Il C.I.R.S. ha voluto dedicare questa iniziativa
alla fondatrice dell'Ente ed ha avviato un progetto di autogestione.
L'Ente è proprietario di un piccolo appartamento situato in via F. Todaro, tale appartamento, acquistato in pessime condizioni è stato completamente ristrutturato (tramite cantieri di lavoro finanziati dalla Regione) e attrezzato.
Tale struttura ha come obbiettivo il pronto soccorso sociale legato a casi di violenza di vario genere che costringono la donna ad allontanarsi dall'ambiente domestico ed a "rifugiarsi" in un luogo sicuro.
La struttura appare, inoltre, utile per le donne ospitate dalla Casa Famiglia "La Glicine", che hanno completato il programma educativo ma non possono essere dimesse per carenze di alloggi o perchè ancora non completamente autonome dal punto di vista economico e finanziario.
Tale struttura permette di accellerare le dimissioni, che, quando vengo date al momento giusto, trasformano in esistenzialismo un complesso e positivo progetto di reinserimento sociale.