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Attività svolta

  • Accoglienza e presa in carico di ragazze madri prive di supporto economico e familiare
  • Accoglienza e presa in carico di donne da sole o con bambini che si trovano in stato di disagio psico-sociale
  • Accoglienza e presa in carico di donne vittime della tratta che hanno denunciato i loro sfruttatori e aderito a progetti di recupero sociale
  • Accoglienza e presa in carico di minori inseriti su provvedimento del Tribunale per i minori

Le richieste di inserimento provengono da:

  • Istituzione per i Servizi Sociali del Comune di Messina
  • Servizi socio sanitari territoriali (Consultori familiari, AUSL…)
  • Tribunali
  • Privati

A seguito della stipula della Convenzione con l’Istituzione dei Servizi Sociali del Comune di Messina, gli inserimenti devono essere approvati con atto di determina dall’Istituzione stessa.
Le richieste vengono vagliate in prima istanza dall’A.S. Responsabile della struttura, che valuta l’adeguatezza dell’intervento attraverso l’esame della relazione psico-sociale proveniente da parte del Servizio richiedente.
La Responsabile della struttura sottopone il caso all’equipe di lavoro dell’Ente formata da: la presidente, la vice presidente, assistente sociale, psicologa.
Una volta esaminata la richiesta, fissa un primo colloquio con l’utente per accertare:

  • il reale bisogno
  • la volontà del richiedente ad accettare la proposta d’intervento (inserimento in Casa Famiglia)
  • la capacità di accogliere le fondamentali regole del vivere insieme
  • la mancanza di malattie infettive e/o psichiatriche
  • l’assenza di stati dipendenza da sostanze stupefacenti o alcoliche

La priorità per l’accoglienza di un ospite è data:

  • situazione di violenza e maltrattamenti in cui versa
  • dalla condizione di particolare bisogno, come la mancanza di risorse residenziali, il reddito nullo o minimale
  • lo stato di abbandono

Valutata positivamente la richiesta di inserimento si attuano i seguenti passaggi:

  • consegna all’ospite del regolamento della Casa famiglia che dovrà liberamente sottoscrivere
  • richiesta di un certificato medico che attesti l’idoneità psico-fisica dell’utente alla vita di comunità
  • compilazione della scheda personale
  • verifica dei documenti personali della futura ospite (Carta d’identità, codice fiscale, tessera sanitaria, esenzione ticket, protocollo terapeutico)
  • comunicazione dell’inserimento agli operatori della casa famiglia
  • accoglienza e avvio alla vita in comunità

La Casa Famiglia vuole offrire alle proprie ospiti una convivenza di tipo familiare attraverso:

  • l‘accoglienza, la solidarietà, l’amore
  • il coinvolgimento familiare e sociale
  • il supporto psico-relazionale
  • costruzioni di reti amicali e familiari delle ospiti

Dopo un congruo periodo di osservazione (circa 1 mese) viene redatto un progetto educativo individualizzato, sottoscritto dall’utente (contratto) che specifica gli obiettivi del percorso educativo che l’utente si impegna a raggiungere con l’aiuto dell’equipe.    

icona pdf Leggi qui il depliant informativo

 

salesiani per il sociale - federazione scs/cnos - Bando CASA MIA
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DONO da UNICREDIT
Unicredit Partner del CIRS ONLUS, attraverso il contributo di Carta Etica, ha donato un'automobile alle mamme ed ai bambini ospiti
della Casa Famiglia La Glicine
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logo ilmiodono.it
Progetto Lavoro e Dignitá
Creare opportunitá di formazione e reinserimento al lavoro per giovani donne in stato di disagio sociale e/o vittime di violenze, ospiti della Casa Famiglia "La Glicine" e/o provenienti dal territorio. A tal fine organizza laboratori protetti e corsi di formazione.
salesiani per il sociale - federazione scs/cnos
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